Offesa la Giostra dei Rioni di Olmo

Nella sfilata di San Donato, quest’anno, non si sono visti i rappresentanti della Giostra dei Rioni di Olmo.
Migliaia di persone che assistevano all’evento si sono chieste perché e tra queste anche gli organizzatori della famosissima Giostra che si svolge nel centro storico (è al campo di calcio, ma lì è tutto centro storico) della frazione alle porte di Arezzo.

In particolar modo c’è rimasto male Roberto Parnetti, deus ex machina della manifestazione olmese (olmina? Olmaiola?) e noto esperto della Giostra vera, quella di Arezzo (non di Sarteano, dove si disputa una Giostra del Saracino del tutto trascurabile).

Parnetti lamenta l’esclusione dal corteo e si rivolge al sindaco e al vescovo per avere risposte; infatti sono certamente il sindaco e il vescovo a occuparsi di stilare la lista degli inviti alla sfilata per San Donato… Alò, ma de che se parla, che se ogni conoscitore del Saracino si facesse la propria giostra ci sarebbe anche quella del Crocifisso delle Forche…

CONDIVIDI
PrecedenteIl compleanno della nonna
SuccessivoIl campo di fieno di Sant’Agostino
Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

LASCIA UNA RISPOSTA