La Giostra dei rifiuti

Arezzo si fa promotrice di un nuovo metodo per lo smaltimento dei rifiuti che porterà in breve tempo alla chiusura dell’inceneritore di San Zeno.
Il meccanismo è davvero semplice.
Non sarà più necessario differenziare i rifiuti. Niente più pattumiere diverse per carta, plastica, umido, pile, vetro ecc. Basterà un unico grande saccone di plastica in cui gettare di tutto.
Sì! Tutto insieme, senza più inutili perdite di tempo.

A questo punto sarà sufficiente recarsi in Piazza Sant’Agostino, sistemare il saccone all’interno della Giostra per bambini posta di fronte alla Chiesa e il gioco è fatto.

Ad intervalli regolari la Giostra verrà azionata nella modalità “a tutto foco” e a questo punto la forza centrifuga si occuperà, in modo assolutamente naturale, dello smaltimento.
I rifiuti verranno sparati per tutta la piazza coprendone la superficie in modo uniforme.
Un atto liberatorio, una potentissima esplosione di gioia.

Gli aretini dovranno avere un’unica accortezza.
La città sarà infatti suddivisa in zone alle quali verranno assegnati giorni e orari (quelli sì) differenziati.
A esempio, il lunedì dalle 8 alle 13 potranno accedere alla Giostra gli abitanti di Pescaiola e San Donato, dalle 13 alle 18 invece sarà il turno di Saione e San Marco La Sella.
Il martedì mattina potranno portare i propri rifiuti gli abitanti del Giotto e della Catona mentre nel pomeriggio saranno accettati quelli del Villaggio Dante e della zona Tortaia.
E così via.
Nelle ore notturne potranno essere smaltiti farmaci scaduti e rifiuti ospedalieri.
Una tabella dettagliata sarà diffusa nei prossimi gironi.

Nella foto, l’innegabile l’efficacia della “Giostra dei Rifiuti”.

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