La leader delle Cicale non canta più

Mery Cornacchini si è rotta una spalla cadendo sulla strada a venti metri da casa, a Ceciliano. quel tratto di asfalto è ridotto davvero male e lei si è molto lamentata del continuo ricorso alle toppe invece che all’intervento risolutivo di rifacimento.

Però la Cicala aretina per eccellenza (già leader del movimento appunto delle Cicale, silenziato da Ghinelli e soci) fa parte della maggioranza ed è consigliere comunale ormai dal giugno 2015.

E’ vero che la strada che sale alla chiesa di Ceciliano è malridotta ed è un tratto di poche decine di metri, ma perché ella, inglobata nella coalizione che amministra la città, non è riuscita in due anni e mezzo a convincere il vicesindaco Gamurrini a rifare l’asfalto di fronte a casa?

Mistero.
C’è chi dice che a Gamurrini non piacciono le cicale e chi pensa che la Mery sia stata assoldata per prendere un po’ di voti, ma poi accantonata come un rifiuto politico.

Di fatto c’è che in quanto cicala la nostra cammina a testa alta e inciampa rovinosamente.
Se avesse fondato il movimento delle formiche, oggi avrebbe una spalla intera e sarebbe perfettamente integrata nella maggioranza di governo.

CONDIVIDI
Precedente Hashtag #satira#umorismo: i tweet della settimana
SuccessivoLa Boschi non riesce a trovare un collegio dove candidarsi
Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

LASCIA UNA RISPOSTA