Un pullman per tutti i senatori del Pd aretino

Non ci vorrà proprio un treno come quello di Renzi che viaggia in incognito per evitare che si mobilitino i risparmiatori truffati, ma almeno un pulman sarà necessario prenotarlo fin da ora per portare in giro tutti i candidati del Pd alla Camera e al Senato.

Il superassessore della Giunta di Enrico Rossi, Vincenzo Ceccarelli, fautore della segreteria unitaria del Pd ad Arezzo che l’unità l’ha retta per qualche ora, non ha mai smentito le voci di una sua candidatura al Senato nel collegio di Arezzo, dove si troverebbe di fronte Luigi Di Maio che ad Arezzo dice di candidarsi perché è il posto giusto per parlare di banche e di papà Boschi.

Non è invece il posto giusto per Maria Elena Boschi che, infatti, si candiderà a Roma o Napoli, dove di risparmiatori di BancaEtruria truffati ce n’è un po’ di meno. In quota rosa non sarà facile che Donella Mattesini, due legislature al Senato, rinunci tanto facilmente ad un posto nel pullman per tentare la carta di un tris.
In fila per un biglietto davanti a Renzi, quando si è barricato alla Casa dell’Energia per la Festa dell’Unità, se ne sono visti di renziani che aspirano a candidarsi per Senato e Camera.

Ovvio che ci fosse il deputato uscente, Marco Donati, che è sempre stato al centro del cerchio magico e che la Festa dell’Unità l’aveva organizzata.
Ovvio che ci fosse anche Giuseppe Fanfani, che il suo posto da Maria Elena l’ha già avuto e se lo tiene ben stretto nel Csm.

Ma in fila per un posto da candidato c’è anche Pasquale Macrì, consigliere comunale che in consiglio non c’è mai , ma che intorno al cerchio magico ha il posto fisso.
C’è anche Marcello Caremani, ex assessore di Fanfani, che in Giunta ci stava troppo stretto, ma per un posto da candidato al Senato lavorerebbe anche a tempo pieno in campagna elettorale: ci lavorerebbe anche da candidato a sindaco, se non ci fosse di mezzo la consigliera regionale Lucia De Robertis, che vorrebbe provare a far meglio di quanto fece Matteo Bracciali contro Ghinelli.

Pare, ma queste sono voci tutte da verificare, che questa volta un posto ci sia anche per le categorie economiche: dove i renziani della prima e dell’ultima ora fioccano come la neve in alta montagna.
E allora chi se non Andrea Sereni, che come presidente della Camera di Commercio Toscana Sud, le categorie economiche le rappresenta tutte?
E se poi al Senato si candidasse ad Arezzo anche Renzi contro Di Maio?
A questo punto ci vorrebbero anche Salvini e Berlusconi.

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