Dopo l’onore dell’ Europa, ora salviamo le strade dell’Italia

Ai piani alti della politica europea abbiamo Junker, presidente della Commissione, che ringrazia formalmente l’Italia sull’immigrazione, sostenendo addirittura che abbiamo salvato l’onore di tutta l’Europa.

Vedi Junker, non prenderci in giro, perché non hai fatto nulla quando dovevi, perché hai lasciato l’Italia da sola trasformando i nostri ministri in ministri dell’invasione e hai permesso, per esempio all’Austria, di schierare al Brennero in bella mostra dei blindati militari.
Lo hai permesso e sei stato zitto.

Penso quindi che in pratica hai fatto gli interessi dei soliti noti, con la Germania in testa.

Ai piani bassi dell’Europa invece, cioè dalle nostre parti, i migranti cosiddetti economici perché di questi si tratta, si stanno organizzando, senza lavorare ci mancherebbe altro, per circolare meglio.
Infatti ultimamente li vediamo con delle fiammanti biciclette che scorrazzano di qua e di la con l’auricolare sempre al suo posto.

Siccome ora sappiamo che questi signori vogliono cenare più tardi, rientrano in albergo dopo il buio, e le varie cooperative, prima di dotarli di Suv,( all’inizio solo con la Dacia Duster mi raccomando), dovrebbero oltre alla bicicletta fornirli di luci.

Perché con le luci in dotazione alle biciclette, noi possiamo vederli e rendere più sicuri loro, noi, e le nostre strade.

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Domenico Nucci
Nato a Castiglion Fiorentino nel 1957. Dal 1984 al 1999 fa il Direttore dei Penitenziari tra i quali L'Asinara, Nuoro, Locri e Porto Azzurro per oltre 10 anni. Nel 1999 lascia il Ministero della Giustizia e si iscrive all'Ordine degli Avvocati di Arezzo dove esercita ancora la professione forense.

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