Il mal di testa del sindaco Ghinelli

Di padre fascista convinto, Alessandro Ghinelli ha sempre mal digerito le bandiere rosse, a maggior ragione quelle con la falce e il martello disegnati sopra. Oggi che è primo cittadino gli tocca sopportare intere celebrazioni di ricorrenze “scortato” da bandiere rosse. Stoicamente lo fa, ma a prezzo di forti mal di testa…

CONDIVIDI
PrecedenteOrmai in banca ci vanno solo le galline
SuccessivoArticolo 293-bis codice penale
Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

LASCIA UNA RISPOSTA