Renzi ad Arezzo scatena l’entusiasmo dei risparmiatori di Bancaetruria

L’annuncio che arriverà domenica 10 settembre alle 21,15 alla casa delle energie per la festa dell’unità del PD ha scatenato l’entusiasmo di decine di risparmiatori aretini. Renzi ad Arezzo, dopo le note vicende di Bancaetruria è notizia troppo succosa per passare inosservata.
Così stanno preparando palloncini e cotillons vari per salutare il firmatario del decreto salvabanche che ha dato i brividi a centinaia di clienti di quella banca meglio di un film di Dario Argento.
Certo la festa dell’unità è un eufemismo visto che il giornale è in liquidazione e tutti i giornalisti sono in cassa integrazione e la sinistra non è mai stata tanto divisa come oggi. Ma si sa il soggetto va oltre e pur di presentare il suo libro lo fa con il nome dello storico quotidiano socialista L’ Avanti, così tanto per mischiare le carte e capirci sempre meno.
Chissà se ci sarà anche ad Arezzo una Giovanna Mazzoni, quella signora anziana che protestando contro un sistema ingiusto, veniva redarguita dal bulletto di Rignano dicendo: Ladri lo dica a sua sorella!
La risposta della signora è stata esemplare: invece che a mia sorella potrei dirlo al tuo babbo!
Perché è la gente che fa la Storia
Quando è il momento di scegliere
e di andare te la ritrovi
Tutta con gli occhi aperti
Che sanno benissimo cosa fare
Quelli che hanno letto un milione di libri
E quelli che non sanno nemmeno parlare
È per questo che la Storia dà I brividi
E nessuno la può cambiare.

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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