Ci vuole una lancia d’oro dedicata al Porcinai

giardini-porcinaiL’architetto paesaggistico più importante dell’ultimo secolo, quando progettò i giardini della stazione, i giardini appunto del Porcinai, ci mise due fontane con la Chimera, asciutte da qualche anno, ci mise i lecci, – una magnolia per ogni aiuola, poi ci fece i vialetti e ci mise le panchine.
Si dimenticò di farci grandi prati.
E così ora i cavalli che Porta Santo Spirito vuol rifocillare prima di andare in corteo e in Piazza Grande al Saracino , sono costretti a far quasi digiuno: possono pascolare solo su qualche filo d’erba sopravvissuto nella sabbia di quelle che una volta erano le aiuole del Porcinai.
Che si dimenticò, anche perché ai quei tempi non c’era il problema delle auto in doppia fila, anche di farci un parcheggio. Ecco perché i quartieristi sono costretti a parcheggiare le moto sui vialetti.
Poco male, tra le priorità del Comune, quando arriveranno i soldi per riqualificare la aree degradate, c’è il restauro dei giardini del Porcinai.
Non faccia l’errore che fece il grande architetto: ci faccia il parcheggio per le moto e soprattutto le praterie per il pascolo dei cavalli.
Poi, però, quando si riunisce la commissione per intitolare la lancia d’oro, pensi anche al Porcinai.
Almeno Porta Santo Spirito sarà d’accordo.

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1 COMMENTO

  1. Se non vado errato, i giardini del Porcinai sono quelli dai Bastioni verso la Stazione;
    questi in foto, dai Bastioni verso l’Eden, sono del Porcilai…

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