Un parroco africano ha portato in piscina cinque ragazzi italiani

Non c’è più religione: dopo quello del parroco pistoiese che ha portato in piscina sei ragazzi di colore, tutti cattolici e servizievoli in parrocchia, arriva un altro scandalo da una parrocchia aretina.
Questa volta nel mirino è finito un parroco di colore, uno dei tanti prelati stranieri che sopperiscono alla crisi di vocazione dei preti italiani.
Il parroco africano è sotto accusa perché lui in piscina c’ha portato sei ragazzi italiani.
E gli ha pagato perfino l’ingresso: oltre a una coca cola, quella che vuole l’assessora Tanti per stare in compagnia.
Ora, come è successo a Pistoia con i ragazzi di colore, anche nella parrocchia aretina sono in corso indagini.
Sono veramente cattolici i sei ragazzi italiani o è il parroco di colore che porta in piscina chiunque, anche se musulmano?
E poi il parroco di colore non ha trovato una scusa per andare lui nella piscina dove vanno solo italiani?
Insomma in Toscana bisogna fare chiarezza sulle piscine, sui parroci e su chi li aiuta per andare tutti in piscina.

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