Le croci di Castiglioni

C’è un’altra croce di mezzo tra il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, e l’ex sindaco Paolo Brandi.
Il sindaco dice di aver ritrovato in un magazzino del palazzo comunale un crocefisso lungo qualche decina di centimetri, lì abbandonato e mai valorizzato dalle vecchie giunte comunali, a cominciare da quella guidata da Paolo Brandi.
Che per vederci chiaro e capire di che si trattava ha telefonato ai dipendenti comunali.
E da qui è partita un’altra via crucis, che Castiglioni non si fa mai mancare, senza neanche aspettare il Venerdì Santo. “Per telefonare ai dipendenti – dice Agnelli- bisogna averne il titolo”.

Brandi ammette di non avere titoli, non è mai stato né conte né marchese: “Ero – dice –su Facebook – solo curioso e interessato alla notizia che un crocefisso della seconda metà del settecento fosse stato ritrovato dal sindaco e che il ritrovamento fosse presentato come la scoperta di un novello Indiana Jones”. –

L’ultima stazione della novella Via crucis castiglionese, più che tragica, è inquietante. Il crocefisso, con tutto il rispetto che bisogna avere per la Croce, era uno dei tanti che si trovano al Cimitero.
E infatti anche quello ritrovato dal sindaco non era nel magazzino del palazzo comunale, ma in quello del cimitero

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