Se la montagna non va alla movida…la movida va alla montagna

scopetone1Zona che vai, movida che trovi, peccato che il comune denominatore sia l’inciviltà dei frequentatori delle notti brave, che a quanto pare si sono “auto esportati” anche fuori città con risultati catastrofici.
Il mercoledì sera spopola molto tra giovani e anche meno, una serata presso un noto locale in zona Fonte di Sala, nei pressi dello Scopetome e di San Firenze.

Si narra che fuori dal locale, tra le fratte e il parcheggio del cimitero se ne siano viste di cotte e di crude, roba da film hard, ma non è questo in realtà il problema.
Il problema è la sosta selvaggia, nonostante il divieto di parcheggio segnalato per tutto il tratto, che anche i buttafuori del locale cercano di dissuadere, indicando i cartelli, ma con risultati pari allo zero.
Infatti gli avventori beatamente se ne strafottono del divieto e occupano selvaggiamente tutto il bordo carreggiata, il parcheggio del cimitero ed oltre, in barba alla legge.

scopetone3Pare che i vigili chiudano un occhio su questa sosta, a detta di alcuni fequentatori del locale, sta di fatto che resta la maleducazione di questi aretini espatriati.
Più volte si è anche sfiorato l’incidente, con ciclisti presi “a sportellate” da chi scendeva dalle auto incurante del passaggio, ed anche peggio.

Non sia mai che a sportellate qualche idiota prenda un bel cinghiale e allora poi si che son dolori….

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Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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