Uno, dieci, venti…

arezzo-movida-sagrato-san-francescoIn queste ore dall’Ufficio Stampa del Comune di Arezzo è partita questa velina:

“Giro di vite del Comune contro il consumo di alcolici nell’ambito della movida notturna.”

Come ha spiegato il sindaco Alessandro Ghinelli: “siamo in procinto di varare un’ordinanza in applicazione del decreto Minniti con cui andremo a ridurre la possibilità di somministrazione e vendita di alcol nel nostro territorio comunale.
Inoltre, si intende vietare il consumo per strada di alcolici e superalcolici dalle 19 alle 7 di mattina in una zona ben definita della città.

Dalle 21 alle 7 sarà vietata la vendita per asporto di alcolici e superalcolici.
Infine, dall’1 alle 7 sarà vietato somministrare bevande alcoliche nei pubblici esercizi.
Non è una mia volontà unilaterale: è l’intera maggioranza che ha deciso che questi erano i termini da porre.
Non possiamo più accettare che durante i fine settimana ci siano persone che hanno perso senno, diano un’immagine negativa della città e mettano a repentaglio la loro salute.

L’ordinanza avrà la durata di un mese dall’emanazione, al termine faremo le opportune valutazioni.
E’ un passo faticoso, che susciterà sicuramente polemiche, ma andava fatto”.
“L’ordinanza prima di essere emanata deve fare un passaggio con il prefetto, poi potrà entrare in vigore” ha precisato l’assessore Barbara Magi.

 cino-augusto-cecchini“I pubblici esercizi e i negozi di vicinato, meglio specificati nel provvedimento, dovranno esporre un cartello con questi divieti. Chi non lo esporrà subirà una sanzione: l’obiettivo è farlo in più lingue.
La vendita per asporto dalle 21 alle 7 e il divieto di somministrazione dall’1 alle 7 è esteso a tutto il territorio comunale” ha spiegato il comandante della Polizia Municipale Cino Augusto Cecchini.

Arezzo, secondo Wkipedia, è divisa in 21 quartieri:

Centro Storico
Chimera
Fiorentina
Fonte Veneziana/Villa Severi
Giotto
La Catóna
Maestà di Giannino
Meridiana
Marchionna
Orciolaia
Pescaiola/San Donato
Pantano
Pratacci
Romana/San Marco
Saione
Setteponti
Tortaia
Trento Trieste
Villaggio Dante
Villaggio Gattolino
Villaggio Oriente

ghinelli-alessandroIl sindaco Ghinelli, scrive testualmente: ..”si intende vietare il consumo per strada di alcolici e superalcolici dalle 19 alle 7 di mattina in una zona ben definita della città. ”

Si sorteggerà il quartiere attraverso una bella tombolata ?
Oppure “la zona ben definita della città” è la solita pecora nera Saione ?
Fateci sapere, se si estrae ci vuole la madrina e il bambino bendato con la pallina nella manina.
Per i restanti 20 quartieri esclusi, ricchi premi e cotillons.
Nelle intenzioni dell’ordinanza Ghinelli si spera che i week end serali dei “ggiovani” aretini si trasformino in amabili degustazioni di tisane, decotti e bevande aromatiche accompagnate da biscottini solo perchè viene deciso “a tavolino ” ?
In realtà lo scenario sarà ben diverso:

1) I fortunelli del quartiere “ben definito” semplicemente si sposteranno a scelta in uno dei 20 restanti e li si ubriacheranno

2) Rifornimento preventivo di alcolici presso supermercati e negozi in orari diurni, previa trangugiata dei medesimi prima di uscire, oppure a ridosso degli orari di divieto, con conseguente ubriacatura

3) Impossibilità di controllo sulle centinaia di bar e locali che somministrano alcolici, salvo che Ghinelli non costituisca un battaglione di marines di migliaia di unità che scandaglino palmo per palmo ogni esercizio per l’arco temporale del divieto.

4) Comparsa di abusivi che venderanno furtivamente alcolici per strada a prezzi magari maggiorati.

Catiuscia-FeiIl vice direttore di Confcommercio Arezzo Catiuscia Fei, poi ribatte al Ghinelli sottolineando come il divieto colpisca gli onesti commercianti e chi vuole solo bersi una birra o un drink alcolico in tranquillità senza eccedere, sacrosanto diritto di libertà.

Il problema è l’educazione che i giovani dello sballo notturno non hanno ricevuto dai genitori evidentemente, da li si dovrebbe partire, per correggere comportamenti sbagliati in partenza.
Ghinelli come sempre spara col bazooka sulle formiche, mentre i carri armati gli passano dietro le spalle.
In attesa dell’estrazione ovviamente ci facciamo una bella birra gelata, lasciando ai lettori capire da quale dei 21 quartieri stiamo scrivendo.

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Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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