Ghinelli blocca gli scafisti

Sembra ma non è una coincidenza casuale: il sindaco Ghinelli aveva appena detto che ad Arezzo non devono arrivare più immigrati, e che vuole anche dalla Fraternita dei Laici il conto di quanto incassa, più di un milione all’anno, e quanto spende per ospitare i profughi nelle sue case di accoglienza, che arriva la notizia del crollo degli arrivi in Italia dei barconi dalla Libia.

Nel mese di luglio sono sbarcati nelle coste italiane 11.461 immigrati, meno della metà di quanti , 23.552, ne arrivarono un anno fa nello stesso mese.
Un crollo del 51,4 per cento, mentre un Spagna si è battuto il record con un aumento del 243 per cento. E’ vero che Ghinelli ha detto basta d’agosto, e il crollo c’era già stato di luglio.
Ma agli scafisti le notizie arrivano in anticipo: e avevano capito che Ghinelli prima o poi avrebbe chiuso le porte agli immigrati.
Detto, anzi pensato, e fatto.

Ora però che nessuno dica agli scafisti che non è Ghinelli ma il ministro e il prefetto a decidere quanti rifugiati possono essere ospitati i e anche dove accoglierli, in tutti i comuni che non hanno aderito al progetto Sprar quello che lascia ai comuni la gestione degli immigrati.

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