Scorci aretini in centro…

Degrado in città.
A meno di venti metri da Corso Italia, di fronte a uno dei negozi di ottica storici e più conosciuti di Arezzo, c’è l’ex ingresso laterale del cinema Corso, appunto.

Quando viene pulito si presenta così, nei fine settimana peggiore parecchio.
E’ privato, certo, ma non è che il privato si possa permettere di fare quello che vuole lungo la pubblica strada.

Chiudere gli archi con dei pannelli decorosi, come è accaduto per l’ingresso da Corso Italia, no?

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Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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