Vacanze all’estero? Ecco Le abitudini che potrebbero offendere la gente del posto

Da Mail On Line
Fate attenzione a come vi comportate all’estero, perché certe nostre abitudini non sono internazionali.
In Bahrain mai fare il gesto Ok con le dita.
In Australia e in Germania, è da maleducati ritardare, mentre in Messico e in Grecia ad esempio, è scortese essere puntuali
Evitate di discutere di incidenti o di morti a Taiwan, non fischiare in Cina, né schioccare le dita in Belgio
In Australia è bene arrivare qualche minuto prima dell’appuntamento.
In Austria, se hai ritardo, devi comunicarlo subito a chi ti ospita.
Se alzi il pollice in Sudafrica indica approvazione, ma lo stesso gesto in Bahrain e in Nigeria è considerato un insulto.
Qui inoltre un ruttino a fine pasto significa che avete gradito, mentre è sgradito tenere un lungo contatto visivo durante la conversazione.
Se in Afghanistan lasciate cibo nel piatto, ve ne serviranno altro.
Mangiate con la mano sinistra e non sedetevi prima che vi venga indicato il posto assegnato.
In Egitto accettate sempre caffè e tè e non mettete sale nel cibo perché offende lo chef.
In Russia è bene aiutare chi vi ospita a cucinare o a ripulire, ma è meglio non parlare di politica o di USSR.
In Cina fischiare è un gesto rude; in Belgio è inaccettabile scrocchiarsi le dita; evitate di parlare di morte o di incidenti a Taiwan: se si pronunciano, poi succede davvero.
Mai passare qualcosa con la mano sinistra in Thailandia, è ritenuto impuro.
In Brasile le donne sposate si baciano una volta per guancia, le single ne meritano un terzo.
Non vi stranite se chi vi ospite chiede per prima cosa se volete farvi una doccia: non significa che puzzate.
In Germania di domenica non si lava mai la macchina né si taglia il prato.
In Cina non aprite mai il regalo davanti a chi vi ospita, aspettate che sia tornato a casa.
Prima di entrare in una casa giapponese, toglietevi le scarpe e non mostrate troppo le vostre emozioni.
A Singapore non azzardatevi mai a toccare qualcuno sulla testa.

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