Calati i turisti ad Arezzo: colpa dei ballottaggi!

Fino a pochi giorni fa le guide dei turisti segnalavano Arezzo come una città ricca d’arte, come la città di BancaEtruria, star televisiva grazie al babbo della Boschi, come la città, roccaforte del centrosinistra, dove i renziani erano riusciti nell’impresa di perdere il Comune.

C’erano insomma tanti motivi di curiosità per fermarsi almeno qualche ora ad Arezzo.
Da qualche giorno di motivi ne sono mancati ben due: più che di BancaEtruria, ora si parla delle Banche Venete che , vendute a un euro, hanno eguagliato il primato di BancaEtruria.

Non c’è più originalità.
Ma da pochi giorni di originalità da vedere per i turisti ne è mancata un’altra: quella di Palazzo Cavallo, dove il Pd di Renzi era riuscito due anni fa in una impresa che fece più clamore in Italia che ad Arezzo.

Anche Palazzo Cavallo, roccaforte del centrosinistra, ora in mano a un centrodestra rianimato, valeva bene una visita per capire un mistero che per gli aretini era un mistero da libri per ragazzi.
Ma dopo i ballottaggi di domenica, che hanno spazzato via il Pd da tutte le roccaforti d’Italia, che bisogno c’è di fermarsi ad Arezzo per capire come si fa a resuscitare Berlusconi?

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