La pennichella…

Dopo aver pasteggiato alla mensa della Caritas ti viene l’abbiocco e specialmente con il caldo di questi giorni una panchina di Piazza Giotto può essere il luogo adatto ad una pennichella di qualche ora (!).
Il soggetto interessato mostra di tenere molto al proprio abbigliamento (vedi cappellino bianco) e di non voler sgualcire la maglietta, che ha steso con attenzione sulla spalliera.
#PiazzaGiottoluogoutile

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Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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