Gaypride: fuochi artificiali/verboten osculare/Gaynelli/una curiosità spoliticamente correzionale

Arezzo attaccati a sto Pride.
Attaccati ai dindi, attaccati ai dindi dei tanti dandy gay in arrivo sabato.
Pecunia non olet.
Cara Arezzo, forza alò, celebra un’unione con la manna.
Vacci a nozze con la parata.
Così ti emancipi dal deserto almeno durante il Pride.

Quanto manca a sto gran culo di manna di parata?

Un giovedì un venerdì eppoi sarà la cuccagna.
E anche se a qualcuno non piace il gay mamma, anche questo qualcuno procreerà tanti bei scontrini.
Se è esercente di qualcosa procreerà con il gay.

Le parole d’ordine sono:

Cuccare dalla cuccagna!

Gorgogliano i guadagni con l’orgoglio omosessuale!

E per i curiosoni famelici di curiosità e non di valori ed ideali, e neanche di mercato, ecco qua tante curiosità sulla manna in arrivo ad Arezzo

FUOCHI ARTIFICIALI OFFERTI DA INFORMAREZZO

Come in ogni ricorrenza di San Donato tradizionalmente la notte è illuminata dagli spettacolari fuochi pirotecnici offerti da La Nazione, in occasione della parata dell’Orgoglio Omosessuale, non tradizionalmente ma innovativamente sì, la notte del GayPride sarà illuminata da altrettanto spettacolari fuochi artificiali, rigorosamente arcobaleno, offerti da InformArezzo.

VIETATO OSCULARE DURANTE LA PARATA GAY, OCCHIO AL DASPO

Osculare voce del verbo POMICIARE sarà VIETATO OSCULARE, severamente tassativamente obbligatoriamente VERBOTEN OSCULUM IN ORIS, ecchecazzo. PENE previste anche il DASPO.
Osculare sarà PROIBITO in maniera INDISCRIMINATA tanto ai PARTECIPANTI ALLA PARATA quanto ai GUARDONI (anche se eterosessuali, single, divorziati) DELLA PARATA.
Dalle ORE 15 ALLE ORE 4.
Inoltre sarà VERBOTEN
A) tirarselo fuori.
CHI SE LO TIRA FUORI…ZAC!
B) Palpeggiare. CHI PALPEGGIA…ZAC ZAC!
C) Esporre dove non batte il sole alla luce del sole. CHI ESPONE DOVE NON BATTE IL SOLEZAC ZAC BANG BANG!
GayPride avvertito, GayPride mezzo salvato da un possibile stermino di zac…zac…

CARRO ALLEGORICO DEI VILLAGE PEOPLE INTITOLATO GAYNELLI

La notizia è un segreto.
Un Top Secret mantenuto dagli organizzatori del GayPride. Bocche cucite sulla sorprendente sorpresa al sindaco di Arezzo. Con il quale, come noto, gli organizzatori non sono in ottimissimi rapporti.
Ma il quale ha dato l’autorizzazione al GayPride ad Arezzo, pur essendo un sindaco di destra.

(Mai che in sto paese de banderuole uno che prenda una posizione e poi sia quella…mai…cazzo…mai)

Noi abbiamo corrotto in gay con la promessa di appoggiare la stepchild adoption e siamo in grado di rivelarvi questo segreto: un carro allegorico dei Village People intitolato Gaynelli.

L’idea ha una storia, risalente al 2015, quando:

Un dispettoso lo chiamò Gaynelli ma i gay non si alterarono contro il dispettoso.

E’ il colmo dei colmi.
Il colmo dei colmi.
Quando il sindaco di Arezzo andò nella Grande Mela, a Nuova York, un dispettoso osarò chiamarlo Alex Gaynelli !
In patria ci fu chi ebbe questa audacia.
L’arditezza di accostarlo al termine gay.
Abusivamente.
Anzi dispregiativamente.
Addirittura dispettosamente.

E’ il colmo dei colmi pensando agli odierni musi lunghi tra gli ambienti omosessuali e il nostro primo cittadino.

Eppure, quella volta ArciGay e, in generale, le associazioni Lgbt, ma neanche le Famiglie Arcobaleno, per non parlare degli Asessuati, ebbero da ridire qualcosa.
Niente e nessuno contro quella canzonatura!
Una dispettosa derisione basata sul termine gay.
Beffardamente utilizzato per deformare il cognome del sindaco di Arezzo che è Ghinelli.

Ma paradossalmente sti insensibili di gay ce l’hanno con lui e

SE PROPRIO NON LO AMATE COME GHINELLI AMATELO COME GAYNELLI E ANDATE DA LUI A PALAZZO MONELLACCI.
FATE LE PERSONE SERIE.
METTETE DA PARTE ORGOGLIO BRONCI E BIZZE E ANDATE A PALAZZO.

Il colmo dei colmi è che anche lui, ha patito la discriminazione contro la autodeterminazione individuale di inginocchiarsi in un ginocchio.
Senza poi essere additato a causa di questa postura come un epigono, un imitatore, di Macho Man.

ECCO DUNQUE CHE PER RIPARARE ALL’INGIUSTIZIA DI NON AVERLO DIFESO DAL DISPETTOSO CHE LO CHIAMO’ GAYNELLI, IN OCCASIONE DEL GAYPRIDE GLI DEDICHERANNO UN CARRO ALLEGORICO DEI VILLAGE PEOPLE.

E, infine, alla vigilia del GayPride ad Arezzo, nasce:

COMITATO SPOLITICAMENTE CORREZIONALE E LANCIA CONCORSO A PREMI

E’ un comitato CORREZIONALE, da riformatorio, SPOLITICAMENTE correzionale, FORMATO da i SOLITI BISCHERI IGNOTI ed ha concepito un concorso a premi che noi elenchiamo tra le curiosità ma non condividiamo in quanto consiste nel mettere in palio una fine settimana in vacanza a:

  1. SODOMA: se uomo travestiti da donna vai al GayPride e seduci una gay donna, se la farai innamorare vinci il fine settimana messo in palio;
  2. GOMORRA: se donna travestiti da uomo vai al GayPride e seduci un gay, se lo farai innamorare vinci il fine settimana messo in palio.

Vabbè, sta roba è una bischerata da riformatorio!
Chiudiamola qui.

2 COMMENTI

  1. L’omofobia è un reato lo sa ? Lo sa che anche il fascismo e la sua apologia è un reato ?
    la sua opinione sig Cini urta con le più basilari regole di tolleranza e di legalità…..è libero di pensarlo, ma non si erga a difensore di assolutismi morti e sopolti (il fascismo9, per sempre e per fortuna.
    Buona giornata

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