Manuale per certa destra incasinata come il PD

 Il presente manuale di sopravvivenza è un breviario di consigli rivolti alla destra comunale di Arezzo, attualmente incasinata a difendere il Palazzo da una vicenda che sembra una vicenda tipicamente del PD e, invece, è di centrodestra.

Lezione n.1

Dal Palazzo dite qualcosa di destra altrimenti, se non in grado di dire qualcosa di destra, divagate sui capricci del meteo e/o sulle bontà gastronomiche e/o sul benessere sessuale nella coppia e/o sulla prossima moda autunno inverno, oppure zittatevi.

Lezione n.2

Ma, di grazia, state muti sull’amico di maggioranza indagato per bancarotta.
Evitate accuratamente di dire altre scemenze a cazzo di cane. Tipo: “Non basta il fango gettato sui vivi, lo gettate anche sugli antenati”, alludendo all’indagato e alla querelle sul Viva Maria.
E questa non è l’unica stupidaggine.

Le altre corbellerie sono un elenco lungo quanto un rotolo di carta igienica. Limitiamoci a due:

Ha da rassegnarsi, Arezzo ha da mettere una croce sul crac di Banca Etruria.
Testualmente, un cuor di leone di destra.
La destra destra, generalmente chiamata populista. La destra dura che diventa una qualunque destra sbiadita molle & surrogata, quando il consigliere comunale, il quale la rappresenta nel Palazzo, si cimenta nella querelle scoppiata con la chiusura dell’inchiesta numero 2 sulla bancarotta della storica azienda del credito cittadina.

Che ci dice il consigliere comunale, il paladino della destra destra quando argomenta sul caso dell’amico di maggioranza, indagato di bancarotta semplice, andato a svolgere un incarico bello bello (prestigiosissimo & remuneratissimo) nella azienda speciale più speciale della Toscana, incarico a cui è stato nominato neanche tre settimane prima che a giungere fosse l’ avviso di garanzia?

Il rappresentante della destra, pura nei valori & dura nella coerenza, ridimensiona la questione, ci cavilla la giustificazione, ci almanacca qualche accusa contro la parte politica avversaria.
La sinistra, anche a parere dell’autore del presente manuale, è pur sempre la prima specialista su certe questioni a trattare certe cose come fossero una vergine illibata.
Ma la destra è, però, la seconda. Anche la destra destra populista. A quanto pare.

Chi non è indagato in Italia è un signor Nessuno mentre chi è indagato significa che ricopre un incarico di responsabilità.

Questa è un’altra sciocchezza del repertorio di ieri, dai banchi della maggioranza di centrodestra nel Palazzo. D’ora in poi, se non siete in grado di dire una qualcosa di destra, contate fino a tre e poi tacete.

Lezione n.3

Se vi capita di ascoltare qualche impertinente dire che l’amico indagato per bancarotta si dovrebbe dimettere dalla società speciale, non gli date peso e suggeritegli, educatamente, di meditare su quanti innocenti hanno avuto la vita distrutta da un avviso di garanzia e dalla gogna politica mediatica. Prima distrutta la vita e poi un regolare processo.

Lezione n.4

Se l’impertinente insiste, siate concilianti e dite: oramai la cazzata è fatta. Ma non attenetevi al Palazzo, non attenetevi troppo alla lettera, ricalcando quando detto dal Palazzo per giustificare la nomina dell’amico di maggioranza poi indagato per bancarotta. Oggigiorno i manuali di diritto di procedura penale sono scaricabili anche da Internet e il “nessuno poteva supporre” addotto dal Palazzo potrebbe non reggere ad una rapida lettura.

Lezione n.5

Se presi dallo sconforto, lo psicologo.

Grazie, buon lavoro alla destra.

 

 

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Felice Cini
Mi piacerebbe essere Tristano ma sono Felicino, vorrei essere qualcuno ma sono nessuno. Mi piacerebbe raccontare qualcosa di buono ma non ho argomenti. Vorrei un argomento positivo sul mondo che ci circonda ma non mi piace granché ciò che ci circonda. Scrivo su l'Ortica per la mia passione per ciò che non va bene. Mi assomiglia.

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