Riciclatore di indagato nel crac dell’Etruria: chi è il migliore nel palazzo

Palazzo Palazzo del nostro Comune, chi è nel Palazzo il miglior riciclatore di indagato nel crac di Banca Etruria?

E il Palazzo dice: nessuno!

E aggiunge:

Caponi, prima di fare i cénsori informatevi come funziona un’indagine preliminare!

Questo dice oggi il Palazzo. La risposta è puntuale? Il palazzo rispondendo così ha risposto puntualmente su questa questione non troppo simpatica, come invece faceva – quando s’era cittini – lo specchio interrogato sulla più bella del reame nella favola di Biancaneve e dei Sette Nani, ma l’argomento era più simpatico?

Palazzo Palazzo del nostro Comune, chi è nel Palazzo il miglior riciclatore di indagato nel crac di Banca Etruria?

Però si difende così: capoccioni, prima di atteggiarvi a cénsori andate ad informarvi su quali sono i meccanismi del processo penale! Quando vi sarete informati anche voi arriverete a sapere come sono andate le cose sulla nomina di un indagato in una società tra le società più importanti esistenti dalle nostre parti.

Prima di andare avanti riassumiamo la questione:

E’ di questi giorni il lungo elenco di indagati dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Arezzo nell’ambito dell’inchiesta bis sul crac di Banca Etruria.

Nomi in gran parte di maggiorenti della società civile locale. Tutta gente che conta.

Mica bruscolini: persone importanti ed influenti nella nostra realtà locale. Mica signori Nessuno. In particolare uno. Uno non più maggiorente e meno signor Nessuno degli altri. Uno in particolare per un certo sincronismo.

Chi non si rammenta quante volte la politica accusa la magistratura di essere ad orologeria? Ebbene, in questo caso a sembrare ad orologeria è la nomina.

Come si sa, infatti – e se non si sa, repetita juvant – tra i 29 avvisati di garanzia, a vario titolo, per il reato di bancarotta fraudolenta e semplice nell’ambito del fallimento della banca, ce n’è uno il quale, fino al 27 aprile scorso, era un consigliere comunale, membro effettivo della maggioranza di centrodestra al governo della città. Da allora è stato nominato a capo della più importante società a capitale pubblico che si occupa nella nostra regione di forniture di gas metano. E dall’altro giorno è tra coloro ai quali i Pubblici ministeri aretini hanno notificato la chiusura delle indagini sulla bancarotta ed è avvisato di garanzia.

Palazzo Palazzo del nostro Comune, chi è nel Palazzo il miglior riciclatore di indagato nel crac di Banca Etruria?

E il Palazzo oggi dice: la nomina risale a tre settimane fa! E tre settimane fa nessuno sapeva che sarebbe stato indagato tre settimane dopo.

Parola di sindaco. Non di Biancaneve e neanche di uno dei sette nani.

 

 

 

 

 

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