Le barzellette di Berlusconi e di Renzi

C’è un aereo con a bordo Obama, Putin, Berlusconi, il Papa e un assistente del Papa.

L’aereo sta per cadere ma i piloti si accorgono di avere un paracadute in meno, quindi, indossati per primi i paracadute, offrono i rimanenti agli ospiti:
il primo lo prende Obama ‘perché sono l’uomo più importante d’Occidente’,
il secondo Putin ‘perché sono l’uomo più importante d’Oriente’,
il terzo Berlusconi ‘perché sono il politico più intelligente d’Europa’.
A quel punto il Papa offre l’ultimo rimasto al suo assistente: ‘Sei più giovane, prendilo’.
Ma lui replica: ‘Santità non c’è bisogno, ne abbiamo due.
Il politico più intelligente d’Europa si è buttato con il mio zainetto'”.
Così Berlusconi raccontava le barzellette quando era in forma.
Mica sempre faceva ridere, però le sapeva sempre raccontare.

Anche Renzi le racconta: solo che lui quando le racconta pensa che siano cose serie: mica le racconta per ridere.
Una era ambientata su Arezzo: “Ci vuole tanta fantasia per definire Arezzo terra rossa.
Il centrosinistra ad Arezzo ha vinto solo con Fanfani e nel 90 con Nepi”– disse alla giornalista dell’Ansa che gli aveva chiesto se aveva visto gli obbligazionisti di BancaEtruria sotto le finestre con uno striscione “In terra rossa ti sei scavato la fossa”.

Gaffe a parte di Nepi sindaco, non rise nessuno né a sinistra né a destra dove avevano appena fatto l’impresa di conquistare Palazzo Cavallo per la terza volta in 70 anni.
Ma non hanno riso neanche a Torino, quando Renzi ringraziando gli organizzatori della Kermesse del Lingotto ha detto che il primo grazie andava al presidente della Circoscrizione: “Chi merita di essere ringraziato più dell’unico presidente del Pd ad aver vinto in una circoscrizione di Torino”?
Gelo tra i renziani torinesi: il Pd ha vinto in tutte le otto circoscrizioni di Torino.
E quella di Fassino sconfitto al ballottaggio dall’Appendino è un’altra impresa del Pd renziano che supera perfino quella epocale dei renziani aretini sconfitti da Ghinelli.

LASCIA UNA RISPOSTA