I retroscena della “Sfida accettata” di Facebook

Era stato un grande successo per il social di facebook.
Centinaia di persone avevano partecipato a “Sfida accettata”, che non era un quiz a premi ma una catena nel mettere foto giovanili per ricordare come eravamo.
Nessuno aveva resistito e, dopo aver ricercato ansiosamente la foto adolescenziale, un po’ ingiallita a testimoniare gli anni passati, addirittura sfocata, scattata con le mitiche Kodak e stampata in economia, veniva pubblicata senza immaginare le conseguenze.

Decine di coppie, per quelle foto, si sono lasciate accusandosi di essere cambiati con gli anni troppo in peggio, ingrassati, imbolsiti, chiedendo i danni come ad una macchina che non ha rispettato gli standard della pubblicità.
Invidie e gelosie hanno pervaso il web.
Sentivi dire: vedi, quella era zoccola fin da giovane; quello era un coglione già dall’adolescenza; madonna, come è fatto bruttooo!

Bisogna ammettere, però, che l’idea era carina perché il passato è sempre stato considerato l’età dell’oro.
La parte del leone l’hanno fatta naturalmente le donne che, in virtù della loro bellezza giovanile, hanno raccolto decine di “like” anche se i maschietti hanno provato a competere scendendo in campo rovinosamente.
Ma a questo proposito noi abbiamo scoperto una vera e propria lobby maschile che opera su facebook.

Sono circa trecento maschi, bianchi, di origine caucasica, discendenti dai superstiti dell’arca di Noè, appartenenti a tutte le categorie, dai medici agli impiegati ai liberi professionisti, quasi tutti sposati, che hanno ognuno cinquemila amicizie donne, ed appena una di queste mette una foto ammiccante, con il quarto di coscia che si intravede, con la bocca a culo di gallina, o con la scritta “mi fa male la pancia”, i trecento intervengono subito con un dizionario ridotto che si ripete con: fan-tast-ica; che figa; me-ra-vi-glio-sa, forse sperando in qualche ricompensa naturale dopo un certo numero di “like”.

La “sfida accettata” di facebook ha rinvigorito questa lobby creando però scompiglio tra le coppie ufficiali.
Anche se ormai il sesso brucia più giga che calorie!

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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