Fa più morti Banca Etruria dela guerra d’Abissinia…

Son modi di dire che fan paura. Siccome s’è capito tutti che la fine dei dipendenti sarà balorda quante quela dela banca, aRezzo se fa strada l’umorismo macabro; quelo dei toscani, che ce s’ha noi ebbasta. Oramai dale nostre parti la banca del territorio è quela dela Val di Chiana.

E’ come se ‘l piano fosse scritto fin dal’inizio:

-”N se pol chiudere ‘gni cosa e fa’ ffinta che i dipendenti ‘nnesistano. Bisogna diluire ‘l dolore nel tempo. Prima se chiude ‘l vecchio e se dice che ‘l novo è bello e bono, doppo se ‘nsinua che forse i dipendenti son troppi e anche ‘l novo fatica a mantenelli. Ala fine se chiude baracca e buratini e se dà la colpa al’Europa…”

 

CONDIVIDI
PrecedenteAnimali in casa: sì o no?
SuccessivoL’importante è la salute
Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

LASCIA UNA RISPOSTA